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La Voce del Tifoso
a cura di Enrico Olivieri


 

ANNO NUOVO , VECCHIO TORO

 

Anno nuovo , vecchio Toro . Dopo Padova e Varese ,i granata nemmeno contro il Cittadella ( avessi detto Real Madrid …)non sono riusciti ad accendere i motori e finalmente partire per raggiungere la zona promozione .
Un pareggio beffardo per come è arrivato , frutto di un autogol molto più grande di quello che realmente ha causato la capocciata di D’Ambrosio .
Dopo quella striscia positiva di dieci risultati pare ora che si stia tentando di bissare questa performance con altrettanti dieci risultati inutili consecutivi .
Almeno ci fosse qualcuno a cui dare la colpa , non tanto per trovare un capro espiatorio ma giusto per sapere dove e cosa si sta sbagliando .
Qualcuno ha mai pensato che nonostante tutti i processi alla dirigenza , le contestazioni e le chimere arabo-svizzere alla fine sono solo i giocatori in campo che possono veramente cambiare il destino della nostra società ?
Non me la sento di dire che siamo inferiori a nessuno in questo mediocre campionato si serie B . Le famose corazzate in testa alla classifica contro di noi cosa hanno fatto ? Il Novara ha perso , Il Siena ha pareggiato e l’Atalanta ha vinto in casa sua al novantesimo con l’assist “geniale “ di Cofie .
Certo il loro margine di vantaggio sulle inseguitrici è cospicuo ma , una giornata come quella di ieri da una parte mi fa pensare che lassù in alto al primo soffio di vento si possa cadere e, dall’altra parte  invece che qui da noi si naviga a vista nonostante si abbia un Capitano  di altissimo livello .
C’è tanta delusione oggi che va oltre al risultato sportivo . Considerando valide tutte le accuse   alle scelte tecniche , alla condizione fisica e sull’ agonismo messo in campo dai protagonisti ( oggi bisognerebbe dire comparse ) non si avrebbe comunque una visione esatta del problema .
Qui non è questione di modulo ma di modo . Ad ogni numero del famigerato 4-2-3-1 corrisponde un giocatore e ancor prima un uomo che deve scendere in campo ed esercitare al meglio la sua professione . Contro il Cittadella nel secondo tempo anche se avessimo giocato con sei difensori in linea avremmo preso il gol perché il Toro sceso in campo nella ripresa era un corpo senz’anima e senza animo .
Per una volta la società si sta muovendo sul mercato in tempi utili per poter rimediare agli errori estivi . Ogbonna salterà la trasferta di Crotone per squalifica ma speriamo di averlo ancora con noi in maglia granata; Budel, Antenucci e Gabbionetta (transfert permettendo ) sono importanti pedine che il mister dovrà saper collocare in campo alle spalle di Bianchi .
Un forte segnale di riscossa deve però arrivare dai nostri giocatori che devono rendersi conto che per fare grande il Torino bisogna essere piccoli come il Cittadella  .
Forza ragazzi , finchè c’è Toro c’è speranza .

 

  Enrico